Musica

Addio a Ezio Bosso, lo ricordiamo con alcune sue dichiarazioni fatte a Leonetta Bentivoglio per Repubblica nell’estate del 2016.

«La musica salva il mondo, induce a stare insieme, illumina gli spazi, fa sì che gli esseri umani si ascoltino”.
«La musica è magia e non a caso i direttori d’orchestra hanno la bacchetta».
«La musica è una sfera empatica e io cerco di dare agli altri stimoli per trovare in ogni brano i rispettivi racconti».
«Alla musica devo tutto, anche il mio respiro».
«Non bisogna porre la musica su un piedistallo. I cellulari non mi piacciono ma è più fastidioso un colpo di tosse che s’inserisce in un “pianissimo”».
«Preferisco parlare di musica libera da costrizioni e forme di ego. La musica di cui mi occupo è universale: Beethoven puoi suonarlo anche in Africa e arriva a chiunque. Ciò che scrivono Bach o Beethoven non ha regole di mercato né di nicchie o d’intellettualismo. E poi non c’è la mia musica: esiste la nostra».

Musica

Si chiama Alchimia popolare il nuovo disco di Sandro Sottile, l’artista che “celebra” il Sud

SANDRO Sottile è figlio e papà “d’arte”. Il padre Egidio è stato un noto insegnante-scrittore e un bravo cantante lirico. I figli, Giuseppe Manuel, cantano, suonano e sono molto creativi. “Alchimia popolare” è invece l’ultimo lavoro discografico che il cantautore roglianese ha pubblicato in linea con il filone etnico-musicale che contraddistingue la sua produzione artistica. Contiene tredici brani. Testi e musiche che confermano la sensibilità personale e professionale di Sottile mettendo in risalto la sua abilità di autore e polistrumentista. “Quello di Sandro Sottile è un disco che accoglie tanti linguaggi. Lingue e dialetti del mondo. La musica è un linguaggio universale. In questo caso la Calabria, il Sud, accolgono altri mondi”. Così, Tony Esposito, a proposito di un lavoro in cui ha collaborato assieme ad Eugenio Bennato. Due grandi esponenti della tradizione musicale partenopea il cui stile è molto spesso punto di riferimento per lo stesso autore calabrese. Anche con questo disco Sottile “celebra” il Sud traducendo in musica e parole luoghi, fatti e contesti che hanno inciso negli ultimi due secoli di storia del Mezzogiorno. La maggior parte dei brani, infatti, è dedicata a tematiche in cui l’elemento meridionalista viene esaltato attraverso le parole e la musica popolare. Il nuovo lavoro è dunque una “alchimia” di suoni e testi impegnati, di contaminazioni, di sperimentazioni ma anche di collaborazioni importanti: Tony Esposito, Eugenio Bennato, il gruppo Zona Briganti ma anche Francesco Altomare (che ne ha curato gli arrangiamenti) e Giuseppe Marasco che ha prodotto il Cd per l’etichetta Calabriasona. Roglianese, cultore di tradizioni popolari, Sandro Sottile (nella foto) è autore, musicista e poeta. Ha esordito in teatro come attore e scenografo nella Filodrammatica “Vincenzo Gallo” ed ha all’attivo numerose partecipazioni ad eventi musicali di livello. Costruisce e suona sia la zampogna che la ciaramella. “Alchimia popolare” è il suo sesto album.

(Gaspare Stumpo)

Peppe Voltarelli in un concerto esclusivo pro Madagascar 17 maggio 2020, ore 21.

CON I SUOI continui viaggi da un continente all’altro, Peppe Voltarelli è diventato una sorta di ambasciatore della canzone d’autore nel mondo e non solo di quella italiana. Dopo le numerose tournée in America Latina, Canada ed Europa centrale, di recente è stato anche in Madagascar per un tour che, promosso dall’Istituto di cultura francese, lo ha portato nelle principali città del Paese africano dove ha stretto rapporti di amicizia e collaborazione con gran parte degli artisti locali, come il rapper Bolo, il cantautore Mami Bastah e i musicisti Tsiry Kely Panda Più Lion e Saful Mamozmolti, ed è entrato in contatto con le realtà istituzionali impegnate nell’educazione e nell’assistenza a Comunità particolarmente sofferenti: un’esperienza fuori dal comune di cui lo stesso Voltarelli ha realizzato, servendosi del solo telefonino sia per le riprese che per il montaggio, il video “W Madagascar” (https://www.youtube.com/watch?v=g0GYUix9exc).
A riprova di come la musica possa essere occasione e veicolo di incontro tra i popoli ma anche forma concreta di solidarietà, si pone ora il concerto esclusivo di Voltarelli promosso da Yangchenma Arts & Music il 17 maggio per una raccolta fondi a favore della “Maison des Enfants” che, in Madagascar, sostiene i bambini rimasti senza genitori, particolarmente esposti ai pericoli della pandemia che ha raggiunto anche il paese africano. Il concerto sarà ospitato nel circuito internazionale Musica Mundi, che annovera artisti da tutto il mondo, e potrà essere seguito, il 17 maggio alle ore 21, previa registrazione, on line (https://www.yangchenma.org/events/onlineconcerts/peppe-voltarelli). Yangchenma Arts & Music é un’organizzazione internazionale con base a Los Angeles, fondata da Simone Giuliani e Christiana Polites al fine di celebrare la bellezza e la diversità della cultura dei popoli del mondo attraverso le loro tradizioni musicali e le arti. Interviste, concerti e seminari e molti altri eventi sono disponibili gratuitamente sul loro sito, in questi giorni orientato alla raccolta di aiuti concreti per le crisi determinate dal Covid-19.

Due volte Targa Tenco, Voltarelli nel concerto ripercorrerà molti brani di un repertorio particolarmente ricco ed articolato, raccolto in oltre venticinque anni di carriera, privilegiando quei momenti che hanno contrassegnato anche la sua inclinazione a guardare oltre i confini nazionali, dove ha scalato le classifiche di molti paesi europei ed extraeuropei, dalla Repubblica Ceca al Cile, e avviato collaborazioni di grande prestigio con artisti come l’argentino Kevin Johansen e il The Tiptons Sax Quartet di New York. Non a caso il suo prossimo lavoro, Planetario, che avrebbe dovuto presentare proprio in questi all’Auditorium Parco della Musica, è un lavoro di grande respiro, incentrato sulla canzone d’autore europea, con la rivisitazione di numerosi classici ed evergreen spesso assieme alla voce carismatica degli stessi autori: un CD promosso da Cose di Amilcare che sarà pubblicato da Squilibri non appena sarà consentita la ripresa della mobilità internazionale

Info:
info@squilibri.it; www.squilibri.it

W Madagascar

Girato e montato con il suo telefonino dallo stesso artista calabro, “W Madagascar” è un vivace reportage della tournée di Peppe Voltarelli in Madagascar, dal 23 ottobre al 4 novembre 2019, promosso dal Consolato Onorario d’Italia e dall’Istituto di cultura francese Madagascar. Il video segue la successione di concerti e incontri che hanno toccato le principali città del paese africano, con la partecipazione di numerosi artisti locali (il rapper Bolo, il cantautore Mami Bastah e i musicisti Tsiry Kely Panda Più Lion e Saful Mamoz) e una grande risonanza sugli organi di informazione e sui media locali: non mancano incursioni nelle scuole oltre che in strutture assistenziali come il centro “Mere Enfant” di Antohomadinika gestito dalla Onlus Maisons des Enfants a favore della quale, per una raccolta fondi mirata e quanto mai opportuna, è stato promosso il concerto del 17 maggio.

Fonte: Squilibri

TV_WEB

“L’importanza della nutrizione in tempo di quarantena”. A #TV_WEB live con la dottoressa Angela Calendino. Conduce Gaspare Stumpo.

Socialnews.hit

Il vice-Sindaco di Rogliano Fernando Sicilia ospite, in collegamento, di Pasquale Altomare, in onda su facebook sulla pagina di Radio hit onair alle ore 17:00.

Radio Hit compie 40 anni

Da 40 anni con voi, nata per passione , è ora una solida realtà con la sua presenza multimediale on line. Oggi la nostra radio ha festeggiato con tutto lo staff i suoi primi 40 anni di radiofonia. Auguri Radio Hit