Attualità

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6 Novembre 2026 Off Di Redazione

S. Stefano di Rogliano, dialogo e bene comune al centro della presentazione del libro di Giuseppe Fioroni

di Gaspare STUMPO *

IL VALORE del dialogo, la centralità della politica e la ricerca del bene comune. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro svoltosi a Santo Stefano di Rogliano in occasione della presentazione del volume «Ovunque è il centro delle cose, della vita, della politica» (Rubbettino), ultima pubblicazione di Giuseppe Fioroni, già parlamentare e ministro della Pubblica Istruzione, realizzata insieme al sociologo Angelo Palmieri. L’iniziativa, che ha registrato la partecipazione di sindaci, esponenti politici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cultura, si è aperta con il saluto della sindaca Lucia Nicoletti. “Fioroni – ha sottolineato la prima cittadina – è stato protagonista di un’importante stagione di riforme e ha scelto di stare al centro non per convenienza, ma per convinzione”. Il libro, nato dal confronto tra Fioroni e Palmieri, propone una riflessione sul significato politico e sociale del centro, inteso non soltanto come collocazione ideologica ma come scelta di responsabilità, coerenza, condivisione e impegno al servizio della collettività. Al dibattito sono intervenuti il giornalista Aldo Cupello, la sindaca di Parenti Donatella Deposito, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, la consigliera regionale Rosellina Madeo, il consigliere provinciale Graziano Di Natale e don Sergio Lo Cane, direttore della Pastorale per la salute dell’Arcidiocesi Cosenza-Bisignano. “Il nostro compito – ha ricordato quest’ultimo – è quello di farci compagni di strada e valorizzare la bellezza innata della persona mettendo al centro la sua dignità, soprattutto nei momenti difficili”.

Nel corso dell’incontro è emersa una concezione della politica come “la più alta forma di carità” intesa come servizio ai cittadini e attenzione ai loro bisogni, a partire da quelli legati all’assistenza sanitaria. Una visione che richiama la tradizione cattolico-democratica e il valore della partecipazione in contrapposizione alle derive populiste. Un tema ripreso dallo stesso Fioroni nel suo intervento: “il populismo è un virus che ha contagiato tutti” – ha affermato l’ex ministro, richiamando la necessità di recuperare una politica fondata sul confronto, sulla responsabilità e sulla partecipazione democratica. Il volume ripercorre l’esperienza umana e pubblica di Giuseppe Fioroni, dall’attività scout alla professione medica, fino all’impegno politico e parlamentare. Ne emerge una riflessione civile sul rapporto tra libertà, comunità e partecipazione, con l’obiettivo di riaffermare il ruolo della politica come strumento di ascolto, dialogo e costruzione del bene comune.

(Gaspare Stumpo)

Fonte: Parola di Vita.

* gasparemichelestumpo@pecgiornalisti.it