Musica

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25 Ottobre 2026 Off Di Redazione

Angelica Perri, la forza delle radici e il linguaggio della sperimentazione musicale *

di Gaspare STUMPO *

ANGELICA Perri ha vinto la XIX^ edizione del world music di Cagliari dedicato alla memoria di Andrea Parodi, il cantante e produttore discografico scomparso nel 2026, diventando la prima artista calabrese a ottenere il prestigioso riconoscimento. A convincere le giurie (tecnica, critica ed internazionale) è stata «Licange», composizione che intreccia dialetto, coralità popolare, ironia e sperimentazione linguistica affrontando temi come la censura e il ripudio della guerra. Il brano, scritto e musicato dalla stessa Perri con gli arrangiamenti di Diego Soda, ha conquistato il gradimento dei giurati ottenendo anche il Premio della Critica e la Menzione della Giuria Internazionale.

La canzone, ricordiamo, è uno dei tasselli dell’album «Polimorfe – Canzoni per chi cambia forma». Per l’occasione la cantautrice è stata accompagnata da una formazione interamente cosentina composta da Diego Soda (chitarra), Federica Greco (percussioni), Paolo Presta (fisarmonica) e Giovanni Reale (contrabbasso). Nel corso della manifestazione ha interpretato anche «Apparentemente intera», già apprezzata a Musicultura, e «Astrolicamus», omaggio ad Andrea Parodi. La vittoria porta in dote una borsa di studio, la partecipazione ad alcuni festival partner e la produzione di un videoclip professionale. La menzione internazionale, invece, supporterà il progetto di Angelica Perri consentendo alla giovane di esibirsi a Parigi nell’ambito delle attività dell’Istituto Italiano di Cultura. Dopo il Premio del pubblico ottenuto a Musicultura, il successo sardo rappresenta un nuovo traguardo per la cantante roglianese. Un risultato che valorizza una ricerca musicale capace di coniugare radici popolari, identità linguistica e sensibilità contemporanea.

Fonte: Parola di Vita.

* gasparemichelestumpo@pecgiornalisti.it