Cultura
29 Ottobre 2026Cleto, cinema d’autore e valorizzazione del territorio: “Fuori Campo 6” fa tappa al Castello di Savuto
IL CINEMA d’autore incontra la storia e il paesaggio calabrese. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, il Castello Angioino di Savuto, a Cleto, ospiterà la seconda tappa di “Fuori Campo 6”, il progetto itinerante di promozione cinematografica promosso da Rete Cinema Calabria, collettivo di professionisti del settore cinematografico e audiovisivo regionale.
Giunta alla sesta edizione, la rassegna propone quest’anno il tema “Il Cinema e il Tempo ritrovato”, un percorso di riflessione sul cinema indipendente italiano attraverso proiezioni, incontri con registi e produttori, dibattiti e iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico calabrese.
Dopo l’appuntamento del 17 e 18 ottobre al Castello di Serragiumenta, ad Altomonte, la manifestazione approda nell’antica fortezza medievale di Savuto, suggestiva testimonianza storica del XIII° secolo, conosciuta come il Guardiano del Fiume.

Il programma prenderà il via venerdì 30 ottobre, alle 15.30, con una visita guidata al borgo e al castello. Seguiranno la proiezione del videoracconto “L’anima delle pietre” di Francesco Cristiano, un approfondimento sul paesaggio a cura di Giuseppe Tagarelli e la sezione Focus Calabria, dedicata ai giovani registi emergenti. Alle 18.30 sarà proiettato “Gioia mia” di Margherita Spampinato, preceduto da un incontro con il produttore Alessio Pasqua.
Sabato 31 ottobre, dopo una visita guidata con degustazione in un frantoio locale, le attività riprenderanno alle 16.30. In programma la presentazione del volume “Mario Gallo / Nel nome del Cinema”, nuove proiezioni della sezione Focus Calabria e un confronto sulle produzioni cinematografiche italiane. La rassegna si concluderà alle 19.30 con la proiezione del film “Il mio posto è qui” di Daniela Porto e Cristiano Bortone, preceduta da un incontro con l’attrice Annamaria De Luca.
“Fuori Campo 6” si conferma così un’occasione di incontro tra cinema, cultura e territorio, valorizzando attraverso il linguaggio audiovisivo il patrimonio storico e l’identità dei borghi calabresi. (R.S.)



