Arte, cultura, spettacolo

Rogliano, un progetto che avvicina i giovani alla buona musica. La proposta di “Verso Sud Music Academy”

Il SAVUTO ha da sempre una vocazione artistico-musicale. Lo dimostrano gli artisti e le tante band di tradizione popolare (e non solo) presenti sul territorio, conosciute sul territorio nazionale: dal cantautore e poeta Sandro Sottile ai giovanissimi Avissivoglia ai Sabatum Quartet, solo per citarne alcuni e senza stilare classifiche. Sono tanti i musicisti che, portando nel cuore i nostri luoghi, calcano i palcoscenici teatrali o si esibiscono in manifestazioni all’aperto. Numerose le incisioni discografiche per brani che richiamano storia e tradizione della nostra Calabria. Tante le ballate del sud rivisitate (e magistralmente arrangiate) dai gruppi “Made in Savuto” che risuonano in casa e nelle autoradio. Si amplificano nella FM, si rendono riconoscibili grazie alle voci e al sound effervescente. Merito di un’attenta ricerca e di tanto studio. Al tempo del Covid il distanziamento sociale, le norme emanate per scongiurare nuovi casi, i quotidiani bollettini che certo non promettono nulla di buono (alla faccia di chi sguaiatamente urla “non ce né Covid”) diventano un mix letale che scoraggia gli organizzatori delle feste popolari e d’intrattenimento estivo consegnandoci per la prima volta piazze e strade vuote.

Per fortuna c’è chi dal chiuso di una sala d’incisione compone, suona, insegna, sperimenta, predispone uno spazio per la passione dei giovani che intendono avvicinarsi alla musica. È di qualche ora fa la pubblicazione del video registrato a Rogliano che, intercettando l’attenzione (e i like) di tanti, ha suscitato apprezzamento. Bravo Francesco Altomare, ideatore del progetto d’aggregazione. Il nostro (like) ti viene assegnato per due ragioni: piace la scelta e l’arrangiamento del brano che il musicista roglianese e gli allievi di “Verso Sud Music Academy” hanno proposto al pubblico di Youtube. “Heroes” – tra le altre cose – è il successo planetario del cantante britannico David Bowie. Pubblicato nel 1977, nell’anno 2004 viene inserito alla posizione quarantesei della classifica delle 500 canzoni più belle di sempre redatta dalla rivista Rolling Stone. Meritevole la capacità di avvicinare alla musica tramite sonorità diverse. Il video si lascia vedere con piacere e il piede non resta fermo tenendo il ritmo al suono degli strumenti imbracciati dai giovani artisti.

“Quest’anno – ha spiegato Francesco Altomare – con gli allievi abbiamo deciso di fare un saggio un po’ diverso dal solito, e ci siamo chiusi in studio a registrare un disco che uscirà a settembre, e, il videoclip che invece, è stato pubblicato il 17 agosto. Si avvertiva la necessità dei ragazzi di mettersi in gioco, di dare un senso a mesi di studio, che, si vedevano smarrire tra le dita a causa delle restrizioni Covid”. “Personalmente – ha aggiunto l’artista – devo ringraziare tutti i genitori sempre pazienti e disponibili, gli insegnanti e lo staff di Controluce per la realizzazione del videoclip. Dal 2017 il nostro slogan e’: “perché la musica è una cosa seria”, e non mi sento di cambiare neanche una virgola a questa frase, soprattutto in questo periodo di pochezza musicale veramente bassa, dove la musica, in quanto lingua universale, non comunica più, segue il trend, abbastanza mediocre di certi politicanti che con le loro lunghe “liste della spesa” riescono dopo migliaia di parole dette, a non dire nulla di concreto”. “La Musica – ha concluso Altomare – è l’eterno concetto di libertà di pensiero, ed io, non ho certamente la pretesa di cambiare il prossimo, ma almeno di dare ai ragazzi uno strumento in più per comunicare agli altri i propri umori, sentimenti, paure, gioie … . Se non è Libertà tutto ciò”.

“Ad maiora” allora perché stare insieme, suonando, restando lontani da strade incerte fa bene al territorio e alla crescita dei ragazzi.

(Massimilano Crimi)

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